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Taichi o Qigong?

di Angela Vallarelli


Una delle maggiori curiosità in chi si avvicina al mondo delle arti taoiste è capire la differenza tra Tai chi e Qi Gong. Il primo deriva dal Taijiquan che è un'arte marziale (wushu), ed è una pratica di meditazione in movimento. Utilizza le forme più dolci del Taijiquan e alcune figure che aiutano in modo dolce ad appropriarsi del proprio corpo con movimenti e lavori di coordinamento. Da questo punto di vista il Tai chi è un Qi gong. La differenza è che le pratiche di qigong nascono come propedeutiche alle arti marziali ed oggi come sistemi autonomi di lavoro energetico, pratiche di salute e di meditazione. Sono molto più antiche di ogni arte marziale, ne costituiscono la base perché rafforzano la salute e l'energia vitale mediante tecniche diversificate che comprendono automassaggi, produzioni di suoni, oltre che stretching efficaci.

Entrambe le pratiche sono Gongfu (Kungfu) se svolte con dedizione, assiduità, Intenzione. Gong sta a significare impegno assiduo. Questo è l'elemento che unisce tutte le pratiche cinesi. 

 

Perché scegliere il Qigong  piuttosto che il Taiji?

La pratica del Taiji consiste nella memorizzazione di sequenze morbide e dinamiche provenienti dalle forme del Taijiquan. Ogni stile ha le sue forme che vengono memorizzate e studiate per anni fino alla loro assimilazione e pratica fluida. Si parte dal passo taoista, pieno e vuoto, e si aggiungono man mano i movimenti delle braccia. Lo spazio richiesto per un buon Taichi deve essere ampio. La pratica del Qigong può essere svolta in spazi più piccoli ed è soprattutto una ginnastica dolce ed una pratica di salute psicofisica. I Qigong sono tanti ma tutti rientrano nel grande paniere delle pratiche di salute. Possiamo considera il Qigong uno yoga perchè è una pratica di risveglio e benessere che attiva canali energetici fondamentali per la salute. Il più antico Qigong è il Daoyin Qigong, chiamato anche Yang Sheng. Nutrimento del principio vitale. Esistono anche Qigong Taichi, pratiche nate per le stesse finalità di ogni Qigong ma con l'introduzione di bellissimi movimenti provenienti dal Taiji. In ogni caso, ciò che salta subito all'occhio è che i Qigong, con esercizi semplici, accessibili a tutti, riescono ad attivare energia e a sollecitare risorse interne atte a favorire l'equilibrio psicofisico e la libertà emozionale.

Esperienza personale.

Ho iniziato con il Tai chi, motivata da una voglia di wushu ma sono approdata ad una scuola di dove mancava l'applicazione marziale. Ciò nonostante, e forse per questo, ho compreso il senso delle pratiche di salute cinesi che ho approfondito mediante lo studio del Qigong nelle sue svariate forme. Certamente gli anni del tai chi mi hanno aiutata ad entrare con facilità nella pratica dei qigong ed il qigong migliora la consapevolezza "yogica" della pratica di tai chi. 

In conclusione: La scelta è libera e per tutti è data la possibilità di star bene con il Qigong e praticare Tai chi. 


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