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Taichi o Qigong?

Una delle maggiori curiosità in chi si avvicina al mondo delle arti taoiste è capire la differenza tra Taiji e Qi Gong. Il primo deriva dal Taijiquan che è un'arte marziale (wushu) ma anche una pratica di meditazione in movimento.  Una sequenza di figure aiutano in modo dolce ad appropriarsi del proprio nello spazio, lavorando sull'equilibrio e il coordinamento. Da questo punto di vista il Taiji è un Qi Gong. La differenza è che le pratiche di Qigong benchè vengano considerate propedeutiche alle arti marziali sono in realtà sistemi autonomi di lavoro energetico, vere e proprie pratiche di salute e di meditazione che ai movimenti e agli stretching associano gli automassaggi, i suoni, le digitopressioni, la meditazione anche da seduti e sdraiati. Sono pratiche di risveglio molto più antiche delle arti marziale e sono accessibili a tutti.

Entrambe le pratiche sono Gongfu (Kungfu) se svolte con dedizione, assiduità, Intenzione. Gong sta a significare infatti impegno assiduo.   

 

 

Perché scegliere il Qigong  piuttosto che il Taiji?

 

La pratica del Taiji consiste nella memorizzazione di sequenze morbide e dinamiche provenienti dalle forme del Taijiquan. Ogni stile ha le sue forme che vengono memorizzate e studiate per anni fino alla loro assimilazione e alla pratica fluida. Si parte dal passo taoista, pieno e vuoto, e si aggiungono man mano i movimenti delle braccia. Lo spazio richiesto per un buon Taiji deve essere ampio. La pratica del Qigong può essere svolta invece svolta anche in spazi piccoli ed è soprattutto una ginnastica dolce ed una pratica di salute psicofisica. I Qigong sono tanti ma tutti rientrano nel grande paniere delle pratiche di salute.  Un Qigong antico è il Daoyin , chiamato anche Yang Sheng. Nutrimento del principio vitale. Esistono anche ginnastiche per la salute (qigong taiji). In ogni caso, ciò che salta subito all'occhio è che i Qigong, con esercizi semplici e accessibili a tutti riescono ad attivare energia e a sollecitare risorse interne atte a favorire l'equilibrio psicofisico e la libertà emozionale.

Esperienza personale.

 

Ho iniziato con il Taijiquan, motivata da una voglia di wushu ma sono approdata ad una scuola dove mancava l'applicazione marziale. Ciò nonostante, e forse per questo, ho compreso il senso delle pratiche di salute cinesi che ho approfondito mediante lo studio del Qigong nelle sue svariate forme. Certamente gli anni del taiji mi hanno aiutata ad entrare con facilità nella pratica dei Qigong  ed il Qigong a migliorare la consapevolezza della pratica di taiji. 

 

In conclusione: La scelta è libera e del tutto personale. 


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