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L'Estate

Nascita in primavera, crescita d’estate, raccolto di autunno e riposo d’inverno”. Così dicevano gli antichi e come non dare loro ragione. 

 

Se guardiamo l’estate cosa vediamo? Apertura, pienezza, voglia di uscire e di vivere insieme agli altri, di ridere e gioire fino a notte. L’estate è la stagione della espansione, della pienezza, del massimo dello Yang. L’estate è il Sud, il sole di Mezzogiorno, il plenilunio, la stagione della espansione. Prevale il movimento ed una gioia che infiamma i nostri cuori.

 

L’elemento corrispondente in Medicina tradizionale cinese è il Fuoco che si muove verso l’alto e l’esterno, come in un processo di sublimazione iniziato in primavera e che ora raggiunge il suo massimo.

 

Sul piano energetico ora siamo nel pieno dello Yang e l’emozione corrispondente è la Gioia. Ci sentiamo pieni di vitalità, meno stanchi e depressi, abbiamo voglia di aprirci agli altri e di lasciare andare le reticenze e ciò che ci teneva chiusi nella stagione invernale.

 

Sappiamo però che l’antica cultura cinese ha un elemento che caratterizza ogni sua parte, l'Equilibrio. Ritenendo che tutto sia connesso, che la vita sia un sistema che si autoregola, che tutto, diremmo noi, è un equilibrio sopra la follia, ogni valutazione viene presa per restare connessi con l’armonia della Natura.

 

Ecco che una eccessiva gioia può procurare un abbassamento dell’energia. Immaginiamo una fiamma che divampa e brucia. Allo stesso modo, una mente che si agita eccessivamente può consumare velocemente l’energia e trovarsi in autunno con una riserva molto bassa, oltre che mettere a dura prova l’organo corrispondente che va a sfasare i ritmi biologici .

 

L’estate è legata al Cuore che governa la circolazione sanguigna e non trattiene nulla. Un cuore appagato facilita il sonno e lascia parlare il mondo dei sogni, entra nel mondo della notte (Yin) in pace con se stesso. Un cuore vuoto di paura, rabbia, tristezza, aspettative  ed attaccamenti non può riempirsi di gioia.

 

Questa consapevolezza è la meravigliosa e preziosa linfa di una conoscenza antica e straordinaria.

 

Sono convinta che se si insegnasse ai nostri ragazzi queste piccole perle di saggezza come premessa di ogni altro genere di insegnamento si crescerebbe con armonia e le conseguenze le si vedrebbero ad ogni livello.

 

Ma vediamo cosa accade nelle pratiche del QI GONG nella stagione estiva.

 

Per andare incontro ad una eccessiva pienezza di cuore bisogna lavorare anche per disperdere il fuoco facendolo scendere fino all’addome, mentre l’energia dell’acqua (reni) sale.

 

Cuore e Rene, gli antipodi del nostro corpo, sono strettamente legati, perché non esistono separazioni ma complementarietà ed equilibrio nel nostro corpo.

 

Nelle pratiche di Qigong, un esercizio utile come preparazione alla pratica estiva è il quinto broccato (Baduanjin)  in cui l’energia del rene viene stimolata sia portando l’attenzione ad un punto situato sotto la pianta del piede, sia muovendo la “coda”, il coccige. Così si ottiene un effetto sul cuore e l’energia va ad equilibrarsi.

 

Nei movimenti di purificazione del Daoyin si porta attenzione all’elemento Fuoco. I movimenti sono ampi, circolari, portati verso l’alto, come un fuoco che divampa. Tonificano il cuore riempiendolo di gioia. Le camminate e gli altri esercizi danno prevalenza all’apertura e all’espansione.

 

Come oramai sappiamo, gli antichi cinesi avevano studiato i movimenti degli animali creando un sistema di esercizi utili sul piano energetico. Nell’ottica di un sistema universale di armonia e interconnessione, questi movimenti venivano collegati ad una stagione specifica oltre che ad una specifica parte (organo) del nostro corpo.

 

Per l’estate troviamo qigong riferiti alla fenice rossa, al drago rosso, così come alla scimmia. A seconda del Qigong praticato possiamo entrare nel mondo dell’animale corrispondente percependo i suoi movimenti, la sua energia.

 

La SCIMMIA è un animale dal carattere allegro, vivace ma anche intelligente. I movimenti della scimmia ci aiutano a liberare il cuore. Serve agilità, osservazione e al contempo calma e tranquillità interiore.  Soltanto così possiamo favorire la circolazione sanguigna, portando energia anche alle parti periferiche. 

 

Vi auguro una buona pratica e una buona energia del Fuoco bilanciato dall'Acqua 😉 

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