Taichi Qi Gong

Valeria Polizio - praticante di Qigong
Valeria Polizio - praticante di Qigong

Durante gli anni Ottanta del Novecento alcuni medici cinesi assieme a maestri di Taijiquan crearono ginnastiche terapeutiche da proporre a tutta la popolazione, utili alle articolazioni e alla muscolatura interna. Sebbene vennero proposti come ginnastica e non come Qigong, si tratta di lavori energetici e come tali annoverabili nei Qigong. 

 

Vennero chiamati anche Taichi Qigong  (oltre al loro nome specifico) perchè al loro interno vi sono movimenti derivanti dal taijiquan come "mani che accarezzano o spingono le nuvole". Come allieva di un corso di Taijiquan praticai per anni la prima serie di 18 movimenti di una di queste ginnastiche terapeutiche e ne constatai subito gli effetti positivi sulle articolazioni, sui tendini, sulla muscolatura. In seguito ad approfondimenti conobbi altre sequenze di 18 esercizi, trovando affinità anche con Qigong più meditativi (Neidan).

Lian Gong Shi Ba fa

Il medico ortopedico e chiropratico cinese, Zhuang Yuan Ming creò negli anni Ottanta tre serie di 18 movimenti ciascuno con l'obiettivo di prevenire, oltre che alleviare e in alcuni casi sanare, malattie legate soprattutto alle articolazioni e ai tendini. 

 

Il lavoro è interessante sul piano della mobilizzazione di zone del corpo poco utilizzate. Aiuta a sciogliere le articolazioni e a rilassare le zone più esposte e doloranti:  ginocchia, lombari, cervicali e dorsali, oltre che spalle e anche, dita delle mani e dei piedi.  

Shibashi Qigong

Disegni di Valeria Polizio

Come il Liangong vi sono 3 serie di 18 esercizi ciascuno. Solitamente si pratica la prima sequenza di 18 esercizi, una ginnastica dolce davvero bella. Anche questo lavoro viene diffuso negli anni Ottanta in Cina ed è il risultato della collaborazione del Maestro di Taichi (He Wei Chi) e di un medico e Maestro di Qi Gong (Lin Hou Sheng).

Vi possono essere variazioni tra le versioni proposte che però nulla tolgono al lavoro complessivo.