La Cina è un paese con millenni di storia. Una civiltà che ha visto il susseguirsi di imperi prima della proclamazione della repubblica nel secolo scorso. Ciò che ha sempre caratterizzato la cultura di questo popolo è l’attenzione data alla salute intesa come equilibrio psicofisico, indispensabile per affrontare la vita quotidiana.

Una volta attivata l’intenzione 意  che è il motore di partenza di un’azione, subentra 放松 fàngsōng che significa lasciare andare, allentare la presa e quindi le tensioni, come condizione ritenuta ideale in ogni attività. Prima di ogni azione è quindi indispensabile porsi in una condizione di quiete, calmare il cuore e dare al proprio lavoro, qualunque esso sia, impegno e continuità.

In occidente si pensa alla arti marziali (武术 wushu) come kung fu ma non è corretto. Kungfu (功夫 gongfu) indica qualsiasi attività  fatta con impegno, continuità e dedizione. Fare giardinaggio, cucinare, o praticare un’attività fisica può diventare kungfu ed è allora che acquisisce potenza e ottiene i suoi frutti. Quindi, intenzione, quiete mentale, impegno come convinzione e assiduità nella pratica sono gli ingredienti di successo per ogni azione.

I cinesi sono molto concreti. Non sono mai stati attratti da speculazioni concettuali fini a se stesse, astrazioni avulse da rimandi alla vita quotidiana. Per tale ragione esiste una corposa e antichissima letteratura su come prolungare la vita intesa come qualità della vita. Nel Libro dell’Imperatore Giallo vi sono le basi della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) che è stata tramandata ed è tuttora utilizzata in molti ospedali cinesi. Non è una novità il fatto che la MTC sia considerata in grado di coadiuvare la cura di malattie e di prevenirne l’insorgenza.

Tra i rimedi interni della MTC vi sono le pratiche di salute che consistono in movimenti del corpo, a volte accompagnati da suoni ed automassaggi, con attenzione alla respirazione, all’equilibrio e al coordinamento. Si tratta di Qi Gong (qigong) inteso come sistema di lavoro energetico che accoglie al suo interno attività accomunate dal fatto di essere volte al raggiungimento di un benessere psicofisico, soprattutto se praticate con impegno e dedizione.

I caratteri di Qi Gong 气功 indicano nella prima parte (qi) vapore acqueo che sprigiona dalla cottura del riso a designare un’attività di respiro, nutrimento, trasformazione, energia; nella seconda parte (gong) indica impegno, lavoro assiduo che coinvolge anche i tendini. Nell’insieme, Qigong significa attività svolta con intenzione, impegno e continuità, con effetti migliorativi dell’energia vitale, quindi della salute. 

L’energia è ciò che i cinesi da sempre considerano la base della vita. Tutto è energia e la salute è garantita dall’equilibrio energetico tra opposti complementari quali sono lo yin e lo yang di ogni elemento. Senza entrare nello specifico di questi concetti possiamo senz’altro aggiungere che per ottenere una condizione psicofisica ideale è importante trattare tutto sul piano energetico, emozioni comprese. In alcuni Qigong, si accompagnano i movimenti con suoni e rimandi agli organi interni del nostro corpo collegati a specifiche emozioni e proprietà fisiche e atmosferiche. Ciò fa del Qigong anche una disciplina ambientalista oltre che un sistema completo per rafforzare l’energia ed armonizzarla.

Negli anni Settanta vennero messe a punto ulteriori pratiche di Qigong, propedeutiche al Taijiquan, uno stile interno di wushu, con effetti importanti sull’assetto osteo-articolare, muscolare, sulla circolazione sanguigna e linfatica, ed altro ancora.

Una lezione di Qigong può comprendere diverse pratiche di salute e risveglio:  da quelle antiche a quelle più moderne.  Quindi, stretching e ginnastica dolce, automassaggi, suoni, meditazione statica ed in movimento. Sempre Intenzione, Movimento, Respiro, consapevolezza del senso del movimento, sensazione. Il Qigong fa bene al corpo e allo spirito, è una pratica di salute ed anche di risveglio quando è appresa e vissuta nel rispetto delle grandi tradizioni culturali cinesi, certamente quella taoista ma anche quella confuciana e buddista