Pratiche di lunga vita


Non è difficile trovare scritti sulle arti taoiste definite pratiche di lunga vita. 

 

Gli antichi cinesi vivevano immersi nella natura, in zone montane oppure pianeggianti. Osservavano i cicli della natura ed i movimenti degli animali che fornivano la base per le loro conoscenze, volte alla sopravvivere in condizioni estremamente difficili.

 

Millenni a.C vi era già chi trovava rimedi per curare. Dalle erbe curative al movimento fisico accompagnato da una buona respirazione..

 

Allo Sciamano subentrò il Saggio (Xian), a contatto diretto con il mondo della natura ma anche con la città da cui aveva acquisito nuove consapevolezze. . 

 

Questi uomini compresero  che era indispensabile combattere fisicamente per sopravvivere, che oltre ad un fisico in ottimo stato era necessaria una mente leggera, lucida, serena e fiduciosa, che dopo il pieno viene il vuoto.

 

Con l'avvento della scrittura fu possibile portare su carta il patrimonio conoscitivo accumulato ed elaborato.

 

Vennero definiti veri e propri metodi di lavoro con specifiche tecniche chiamate di lunga vita per il loro potere di mantenere il corpo in salute e la mente serena

 

Mente e corpo erano e sono inscindibili.