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Praticare Qigong

Ieri mi ha contattata un'amica da sempre attenta alla medicina tradizionale cinese. Dopo varie cure, il suo medico (cinese) le ha prescritto il Qigong come rimedio interno, specificando che per il suo problema era necessario fare movimenti adeguati, capaci di rimettere in circolazione il Qi. Nessuna meraviglia.

Ciò che ho visto in tutti questi anni di pratica, su di me e su chi segue le mie lezioni con continuità e motivazione, è certamente una maggiore tenuta dell'aspetto psicofisico. La lezione è diventata un appuntamento che risveglia e aiuta a conoscersi meglio e a scoprire risorse energetiche di grande potenza. 

Credo che sia la pratica a indicare la strada e a dare soddisfazione sperate. Pratica e pratica sempre, senza velleità da campionato ed adattandola alle proprie esigenze e possibilità. Pratiche di Qigong ce ne sono tante la l'origine è la stessa e soltanto voi potere riconoscere quelle più congeniali ai vostri bisogni.

Ma anche teoria. Il Qigong può sollecitare approfondimenti, svegliare inclinazioni alla conoscenza  e quindi entusiasmi che si pensava fossero sopito o comunque delimitati. Leggere e qualche volta studiare rafforza la pazienza, oggi messa a dura prova. 

Impariamo ad uscire dalla dinamica del tutto e subito, Soffermiamoci anche nell'ascolto e nella riflessione. Ritroviamo il tempo per rallentare, direbbe il professore Georges Charles. 

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