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WUJI - l'ascolto interiore


In ogni pratica cinese di salute tutto inizia e finisce nella Postura WUJI che viene prima del saluto e garantisce il passaggio da un movimento all'altro nel ritmo yin-yang.  WUJI esprime l'energia latente del Tao, l'assenza di condizioni, il più alto grado del "senza forma". Precede la creazione (nascita) e contiene il mistero dell'origine profonda e misteriosa. Per questo viene anche definita "Postura del Caos originario del Cielo Anteriore".

 

Si dice che il bicchiere puoi riempirlo solo dopo averlo svuotato. Banalmente è anche questo il senso di Wuji. Prima di fare un'azione è necessario lo stato di riposo così come prima di espirare è necessario inspirare.

 

In Wuji il corpo è in riposo energetico ma non è immobile.  Se nelle danze sufi ciò che vediamo è un centro immobile a fronte di un vorticoso movimento esterno, per la postura Wuji sembra il contrario. L'ascolto ci permette di cogliere i movimenti interni, dal battito cardiaco ai micro spostamenti strutturali in cerca di equilibrio. Diveniamo profondamente consapevoli del movimento perpetuo che caratterizza la vita e al contempo della straordinaria calma che rende fluidi i pensieri e l'energia vitale. Possiamo così cogliere il centro del movimento e riconoscerne il paradosso della mobilità nella immobilità, e viceversa.  

 

 

Wuji è Libertà perchè non è stato realizzato ancora alcun passaggio, è tutto possibile altrimenti, non c'è restrizione o delimitazione. Ma è anche ZHENG -Rettitudine, riconoscimento e rispetto delle proprie regole naturali, insite in ciascuno di noi e che si completano nella realtà esterna a cui sentiamo di appartenere come nostro prolungamento e non il contrario.  

ZHENG - RETTITUDINE
ZHENG - RETTITUDINE

Zheng significa, difatti, anche Governare ed è Confucio che nei suoi "Dialoghi" specifica: "se dai l'esempio con la tua rettitudine chi oserà fare il contrario?"

 

Come sempre, gli antichi cinesi trovavano nel corso naturale delle cose le regole del vivere in pace ed in equilibrio. Un equilibrio dinamico.  Rettitudine è Intelligenza ed Efficacia. 

 

Nella pratica di Qigong significa sintonizzarsi con il naturale fluire del Qi riconoscendo ed evitando blocchi e stagnazioni. Significa diventare consapevoli del proprio equilibrio interno. Per questo motivo il Qigong viene anche chiamato pratica di risveglio. Ci permette di entrare in contatto con il nostro corpo e sensibilizzarci al fluire dell'energia.

 

La respirazione calma e profonda scende verso il Dantian inferiore.  Il peso del corpo viene scaricato a terra e troviamo l'immagine dell'albero che è una metafora appropriata poiché indica radicamento ed elevazione: le radici scendono verso terra e le chiome salgono verso il cielo. Il tronco è al centro.  

 

Nel corpo, i muscoli interni si rilassano, i tendini si allentano, tutto si sorregge secondo natura e rettitudine. L'atteggiamento è quello dello spirito libero che in ascolto interiore modifica il proprio assetto adattandolo alla sua norma interna.

 

Le due tensioni, una verso la terra e l'altra verso il cielo, sono sentite in conformità ai tre assi orizzontali che rappresentano l'Unità.  WANG , il Re o l'Imperatore, l'Unione energetica di Terra, Cielo e Uomo, è l'ideogramma che indica tale condizione.

WANG - TRE IN UNO
WANG - TRE IN UNO

Nella pratica è indispensabile all'inizio lavorare sui tre assi orizzontali che con l'asse verticale realizzano la postura della Unione energetica e spirituale di Terra, Cielo e Uomo.  Regolare la postura è il primo lavoro di Qigong. Con il tempo ciò diventa sempre più chiaro e si inizia ad avvertire la pulsione originaria (Taisu) che permea ogni cosa in accordo con l'universo.  

 

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