Utilizzo

Noi occidentali siamo abituati a scegliere un campo di ricerca e di approfondimento teorico e pratico, parzializzando la conoscenza. Facciamo sport oppure meditazione, andiamo dal farmacologo oppure dallo psicologo.

 

Con il qigong capita di fare la stessa cosa. Si cerca un lavoro più fisico, approfondendo gli elementi legati al corpo, quindi al coordinamento nello spazio, alla flessibilità dei legamenti e dei muscoli, alla salute degli organi interni. Oppure ci si orienta verso gli aspetti più interni e quindi si sceglie un lavoro più meditativo.

 

Come non mi stanco mai di dire, il qigong si pone sulla via dell’equilibrio, quindi del benessere psicofisico. Ginnastica, automassaggi, meditazione e comprensione della relazione. Tutto il corpo viene coinvolto, un corpo che non è soltanto un sistema organico ma un vero sistema biopsichico. 

 

La particolarità di questa disciplina è che se fatta con vera intenzione, se l'obiettivo non è soltanto quello di socializzare e fare gruppo o fare fitness per pompare i muscoli esterni, può diventare davvero uno stile di vita che accompagna i nostri gesti e i nostri pensieri. Ci fa stare molto bene ed impariamo a vivere la vita con maggiore leggerezza e consapevolezza.

 

L'autodisciplina diventa la nostra natura che si perfeziona sempre di più man mano che passano gli anni e mente e corpo imparano a muoversi all'unisono. Nel frattempo sciogliamo i nodi energetici, le nostre articolazioni ci ringraziano, così i muscoli e i tendini, la circolazione sanguigna e linfatica, e tutti i nostri organi interni. Basta avere convinzione e assiduità nella pratica.    

 

Chi può fare Qigong? Tutti. Persino le pratiche di gruppo possono essere fatte da tutti nella consapevolezza che la pratica si adatta al praticante e non viceversa. Significa che ciascuno di noi deve rispettare i principi fondamentali ma adattare a sè il movimento senza mai forzare. Per gli anziani è un ottimo sistema per mantenere in allenamento le articolazioni in maniera dolce ed energetica. Per i bambini è un modo per divertirsi, allenarsi in posture libere ed in piedi ed abituarsi all'autodisciplina e all'interiorità. 

 

Dove? Ovunque. A parte alcune pratiche a terra e quelle con il bastone non avete bisogno di tappetini o spazi particolarmente grandi.

 

Come? Vestiti in comodità, senza cinture e possibilmente di un tessuto naturale. Importante è avere scarpe senza rialzo per non sbilanciare la postura. Utilizzare calze in cotone morbide che non stringono alla caviglia. Benchè non tutti siano d'accordo sul lavorare scalzi per via delle forti energie telluriche, in condizioni particolari, si può lavorare anche scalzi.