Il massaggio ha una storia antichissima in Occidente come in Oriente

Massaggiare significa trattare il corpo con frizioni, impastamenti, pressioni, stiramenti e tutto ciò che lo rilassa, ricarica, toglie le contratture, favorisce la circolazione sanguigna e linfatica, in una parola favorisce il benessere psicofisico di ciascuno di noi. Non entriamo nel campo della riabilitazione ma della prevenzione e della ricarica energetica.

La storia dei Massaggi è antichissima. Pare che i primi trattamenti risalgano a civiltà antichissime, quella cinese ed indiana (India) nello specifico ma non mancano documenti mondo che indicano il ricorso al massaggio come strumento di prevenzione e guarigione in tutto il mondo antico. Nell’antico Egitto il massaggio era un rito divinatorio oltre che uno strumento di benessere fisico e spirituale.

In Occidente abbiamo testimonianze con i Greci. Il massaggio veniva utilizzato sicuramente per il recupero della salute dei guerrieri (massaggio sportivo) distinguendolo da quello terapeutico e rituale. Con i romani arriva il massaggio estetico, finalizzato cioè al rilassamento e alla bellezza.

Le testimonianze dei nostri antichi sono tante e tutte raccontano esperienze concrete di massaggio ricevuti e dati, esperienze in alcuni casi addirittura salvifiche.

Ovviamente, non mancò il lungo periodo di oscurità in cui il contatto con il corpo venne considerato peccaminoso ed il massaggio abbandonato. Il Rinasci omento, grazie a Dio, riportò alla vita ed il massaggio tornò ad essere utilizzato per gli scopi di benessere psicofisico. Nell’Ottocento, il medico e fisioterapista svedese Pehr Henrik Ling codificò la maggior parte delle tecniche utilizzate in Occidente in un unico sistema di lavoro che oggi troviamo in quello che viene chiamato per l’appunto Massaggio Svedese.

Nell’antico Medio Oriente divenne un rito di purificazione che si svolgeva in luoghi specifici che ogni città possedeva, gli Hammam.  All’inizio l’ingresso in questi luoghi fu vietato alle donne ma quando divenne evidente il valore in termini di salute, fu aperto anche a quest’ultime: si arrivò anche al diritto di divorziare se l’uomo impediva la partecipazione della propria moglie a questo luogo sociale. Sherazade, la bellissima narratrice di “Le mille e una notte” raccontava come una città poteva definirsi così solo se possedeva un Hammam.

La storia del massaggio si perde davvero nella notte dei tempi ed il suo utilizzo per lenire il dolore e la sofferenza, per eliminare la fatica e rilassare è stato probabilmente la prima forma di terapia utilizzata dall’uomo.

L’arrivo della farmacologia ha sostituito il ricorso al trattamento diretto sul corpo. Negli ultimi tempi se ne sta però riscoprendo il valore, sia del contatto umano che degli effetti benefici sul corpo e la mente. Le condizione di vita odierne sono molto stressanti e,  chi può permetterselo, piuttosto che ricorrere a farmaci e integratori antistress, si regala un ciclo di trattamenti che siano terapeutici oppure di rilassamento, con allentamento di tensioni e ricarica energetica, quindi un sistema completo di benessere psicofisico.