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Punto di svolta

Stamattina ho una gran voglia di scrivere qualcosa su questo periodo così strano che ci ha costretti a rivedere la nostra vita, sia sul piano economico che delle relazioni. Personalmente, ho toccato per mano, per l'ennesima volta, la caducità di ciò che diamo per scontato.

 

Tutto può cambiare da un momento all'altro.  Chi ha fatto propria questa visione della vita e non si abbarbica disperatamente su traiettorie lineari ha forse più chiaro il procedere verso un nuovo punto di svolta.

 

Nonostante il grande caos in cui ci troviamo a livello mondiale, ho il presentimento che sia davvero vicino quel punto di svolta che costringerà ad un mutamento capillare di modelli, valori e modi di essere.

 

La complessità sta crescendo e come ogni yang che si muove verso il suo massimo non ci sarà che un ritorno allo yin che non sarà tornare all'origine, così come la immaginiamo. Ciò che gli antichi cinesi avevano colto nel ritmo continuo di vita e di morte mi sembra più che mai reale. 

 

Al di là di ogni retorica e speculazione filosofica, ciò che appare nell'immediato è che vi è ciclicità negli eventi e nella storia, mai linearità, sicché ciò che siamo adesso non lo saremo per sempre ed io mi auguro di poter gustare l'inizio del cambiamento che molti di noi hanno desiderato e vissuto personalmente, anticipando un passaggio globale che oggi finalmente pare inevitabile.

 

Ciò che siamo stati per tanto tempo, dando il peggio di noi, spero possa presto lasciare il passo al nuovo che avanza e che ha radici nel vecchio primordiale impulso di vita, senza orpelli questa volta.

 

SIGNIFICA: nessuna costrizione ad essere ciò che non si vuole essere; distribuzione di competenze affini al proprio daimon (termine Hilmaniano: propria vocazione); nessuna gerarchia di valore; responsabilità e consapevolezza data dal profondo; meno apparenza più contenuto; accoglienza della diversità (nessun "homme copy"); nessuna ideologia; nessuna religione separatista ed escludente: funzioni anziché appartenenze; emozioni purificate dalle esigenze di appartenenza sociale e consapevoli della vita e della morte.      

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