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Punto di svolta

Stamattina ho una gran voglia di scrivere qualcosa su questo periodo così strano che ci ha costretti a rivedere la nostra vita, sia sul piano economico sia su quello delle relazioni. Personalmente, ho toccato per mano, per l'ennesima volta, la caducità di ciò che diamo per scontato.

 

Tutto può cambiare da un momento all'altro.  Chi ha fatto propria questa visione della vita e non si abbarbica disperatamente su traiettorie lineari ha forse più chiaro il procedere verso un nuovo punto di svolta. Nonostante il grande caos in cui ci troviamo a livello mondiale.   La complessità aumenta.  Ciò che siamo stati prima o poi lascerà definitivamente il passo al nuovo che ha radici nel vecchio primordiale impulso di vita, psima di ogni altra cosa. 

 

SI SPERA: nessuna costrizione ad essere ciò che non si vuole essere; distribuzione di competenze affini al proprio daimon (termine Hilmaniano: propria vocazione), nessuna gerarchia, responsabilità e consapevolezza data dal profondo, accoglienza della diversità (nessun "homme copy"), nessuna ideologia, nessuna religione separatista ed escludente: funzioni anziché appartenenze, emozioni purificate dalle esigenze di appartenenza sociale e consapevoli della vita e della morte.      

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